giovedì 24 marzo 2011

Sul nuovo policlinico del Golfo

COMUNICATO STAMPA
del Sindaco Gianpiero FORTE
nella qualità di delegato della Conferenza dei Sindaci della Provincia di Latina per la Sanità
            “La realizzazione del nuovo policlinico del Golfo non può e non deve diventare terreno per uno scontro politico improduttivo addossando responsabilità a questa o a quell'altra parte politica. Sull'argomento c'è bisogno di fare squadra e di puntare tutti insieme a fare bene e presto ciò che i nostri cittadini si attendono da tempo.
            Intervengo sull'argomento dopo aver letto sulla stampa alcune dichiarazioni di questi giorni con le quali c'è chi vorrebbe tornare al passato sull'ubicazione del policlinico e di somme a suo tempo stanziate. Credevo proprio che la questione fosse stata affrontata e risolta ma vedo che non è così. Ricordo bene che a suo tempo si scelse l'area ex Enaoli per rispondere con immediatezza alla disponibilità della Giunta Marrazzo che chiedeva di far presto mettendo a disposizione un terreno che non avesse problemi di espropri. Poi, però, è intervenuto il decreto Berlusconi che ha sancito l'impossibilità di realizzare nuovi ospedali fino a quando non sarebbe rientrato il deficit della sanità commissariandola.
            Questo nuovo fatto ci ha consentito di riconsiderare la questione dell'ubicazione del policlinico e ha fatto riflettere tutti i sindaci del comprensorio che hanno evidenziato come l'area ex Enaoli ha diversi punti di debolezza tra i quali due per davvero grossi: si tratta da un lato, di un lotto intercluso tra ferrovia e via Appia e dall'altro si trova troppo vicino ai depuratori che possono creare problemi igienico sanitari.. Diversamente la nuova ubicazione scelta, in località Penitro, resta sempre in posizione baricentrica rispetto ai comuni interessati ma ha ampi spazi liberi sul quale far nascere e crescere il nuovo ospedale. Inoltre, l'area è al centro di un importante nodo viario tra tre province e permette il collegamento, in maniera rapida e veloce, con tutto il circondario. Proprio questa scelta è stata giudicata nell'ultima Conferenza dei Sindaci del sud pontino a Formia come la migliore. Ora tornare sulla questione appare veramente inutile e sterile. Non va dimenticato che il Sindaco del Comune di Formia Michele Forte ha già avviato tutto l'iter per l'acquisizione bonaria delle aree necessarie che saranno presto disponibili.
            Sulla questione dei costi bisogna avere il coraggio di dire che i soldi non c'erano con Marrazzo e, al momento, non ci sono neanche oggi anche se dobbiamo riconoscere il grande lavoro che sta facendo l'assessore regionale Aldo Forte presso la Regione Lazio ed in sinergia con il Comune di Formia sta sostenendo l'acquisizione delle aree necessarie. Si tratta di un ottimo inizio che dobbiamo tutti insieme incoraggiare se veramente abbiamo a cuore la questione sanità del basso Lazio.
            Ma non è tutto. Per la realizzazione del policlinico ho lanciato anche l'idea, così come già avviene al nord, del progetto di finanza che vede il coinvolgimento anche dei privati nella gestione di servizi e, quindi, dei parcheggi, della mensa e sotto altri profili, volendo anche sanitari, che può certamente concorrere a sostenere la realizzazione del nuovo policlinico. Al riguardo esiste già un'ipotesi di lavoro, che vede impegnata la Regione con i prossimi bilanci pluriennali ai cui fondi si aggiungeranno quelli di privati con l'incremento della eventuale cartolarizzazione di strutture ospedalieri esistenti. In questo ambito va anche evidenziato il grande processo di risanamento del bilancio varato dalla Presidente Renata Polverini che sta procedendo bene e sono già state sbloccate ingenti somme dal Governo Berlusconi nel campo sanitario cosa che favorisce un rapido superamento degli impedimenti giuridici derivanti dal citato decreto aprendo così la strada alla realizzazione del nuovo ospedale. Dobbiamo fare squadra, lo ripeto, evitando di buttare tutto in politica. La questione in discussione e il momento di crisi che viviamo non ci consente di giocare sulla pelle della gente.
            Infine credo che sia interesse di tutti non perdere il lavoro di progettazione già esistente che anzi sarà opportunamente utilizzato per il progetto definitivo.
            Rivolgo, perciò, un accorato appello a tutti perché si possa lavorare insieme per riammodernare le strutture sanitarie del nostro comprensorio. Dobbiamo, quindi, da un lato salvaguardare le attuali strutture e magari potenziarle in modo razionale e complementare e, dell'altro, impegnarci perché il nuovo policlinico possa essere costruito. In questo quadro dobbiamo spronare e sostenere sia l'assessore regionale Aldo Forte che il Presidente Polverini affinché l'obiettivo possa essere realizzato nel più breve tempo possibile”

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