mercoledì 16 maggio 2012
sabato 12 maggio 2012
Minturno(LT),Stefanelli candidato a Sindaco nel Ballottaggio
Stefanelli:
“Sono pronto ad assumermi la responsabilità
di guidare Minturno”
“Sarò il sindaco di tutti, per me amministrare sarà un atto quotidiano di servizio alla mia gente e alla città”. Lo dichiara il candidato a primo cittadino Gerardo Stefanelli.
“È arrivato il momento di voltare pagina con un progetto nuovo, nato dall’entusiasmo della gente. Dimostreremo che anche a Minturno la politica può lavorare nell’interesse generale di tutti: per farlo – spiega – apriremo una stagione di pacificazione, mettendo fine alle battaglie tra interessi di parte, e segnando la nostra azione in discontinuità amministrativa con il passato”.
Un rinnovamento che in caso di vittoria “si rifletterà anche in seno al principale organo collegiale cittadino, con l’ingresso in Consiglio comunale di ben sei esponenti su dieci nuovi alla carica. Inoltre, a garanzia di una costruttiva dialettica tra Amministrazione e territorio, se sarò sindaco saranno eletti rappresentanti per ogni frazione, garantendo che in Consiglio tutti i territori possano avere figure di riferimento, con funzioni consultive e propositive nei confronti del Comune”.
In risposta alle affermazioni di Graziano circa la riproposizione nello schieramento di Stefanelli “di personaggi dal vecchio passato politico”, lo stesso candidato risponde così: “Sono affermazioni pretestuose, avanzate da chi dimentica di annoverare tra le proprie liste esponenti dell’ultimo ventennio della politica locale, come Ruberto, Colacicco, Zasa, Saltarelli e Izzo”.
Ribadendo un secco “Niente apparentamenti”, Stefanelli si rivolge ai cittadini: “Possiamo voltare pagina, insieme, con la partecipazione e l’energia di tutte le forze sane che sentono il bisogno di cambiare e far ripartire la città. Occorre l’impegno civico di tutti, di chiunque ha a cuore il destino di Minturno. Ridiamo orgoglio alla nostra terra, facciamo vincere il futuro”.
sabato 7 aprile 2012
Itri(LT),Corso E.C.G. AVANZATO
E.C.G. AVANZATO
Lo scopo del corso è di fornire al partecipante gli elementi fondamentali per interpretare l'ECG ed a chi già conosce l'elettrocardiografia di base, offrire spunti di approfondimento della materia.
Alla sessione teorica seguono spazi dedicati all’applicazione pratica su tracciati ECG.
Il programma prevede un percorso organico che parte dall’analisi dell'ECG normale fino alla valutazione delle principali alterazioni elettrocardiografiche, e relativo trattamento.
Target del corso: Alla fine delle ore di formazione il partecipante deve essere a conoscenza dell’elettrofisiologia cardiaca,interpretare le varie derivazioni dell’elettrocardiogramma, saper distinguere una traccia elettrocardiografica fisiologica sinusale dalle principali e più comuni aritmie.
Il corso è finalizzato all’acquisizione di conoscenze avanzate di elettrocardiografia ed allo sviluppo di competenze per saper identificare tempestivamente situazioni critiche ed attivare interventi rapidi e sicuri
Il corso di formazione ha come obiettivi specifici, fare acquisire la capacità di comprendere il significato della traccia elettrocardiografica normale e di interpretare quindi,in termini fisiopatologici le eventuali modificazioni.
Saranno fornite quindi le conoscenze tecniche e pratiche per il riconoscimento dei principali gruppi di patologie cardiovascolari evidenziabili con l’e.c.g.
Il corso ha inizio alle ore 8.30 e termina alle ore 17,30.
Il modulo didattico ha una durata di otto ore ( dalle ore 8,30 alle 17,30 ) con mezzora per il la colazione e mezzora per il pranzo.
Il corso si terrà il giorno 17 Aprile 2012 presso la Sede della Pubblica Assistenza Sud Pontino ubicata in Itri (Lt) in Via Santa Apollonia n°55….il costo del corso è di 35 euro per gli Infermieri e Medici e 25 euro Studenti in Infermieristica.
N.B. è POSSIBILE PARTECIPARE AL CORSO AVANZATO DOPO AVER FREQUENTATO IL CORSO BASICO
La quota d’iscrizione può essere bonificata sul c/c avente IBAN N°
IT34 X030 6973 9811 0000 0002 841 …intestato alla Pubblica Assistenza Sud Pontino..…nella causale specificare il Cognome Nome e Qualifica del partecipante
La quota d’iscrizione comprende:
1) 8 ore di formazione
2) Colazione e pranzo
3) Attestato di partecipazione
Corso OPERATORE TECNICO SUBACQUEO SPECIALIZZATO
O.T.S. OPERATORE TECNICO SUBACQUEO SPECIALIZZATO
(Valido per l'iscrizione al Registro Sommozzatori presso una Capitaneria di Porto, per il rilascio del Libretto di Ricognizione (ITALIA - D.M. 1979 e DM 1982), con riconoscimento HSE (U.K.) per SCUBA and SURFACE SUPPLIED).
- 1° corso 2012 - periodo: 16 febbraio/18 maggio 2012 (in fase di svolgimento)
- 2° corso 2012 - periodo: settembre/dicembre 2012 (durata 480 ore - 20 posti) Corso aperto a tutti gli interessati (anche lavoratori), a prescindere dalla nazionalità, residenza o stato occupazionale, in possesso dei requisiti base per l'accesso al corso. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: 338.3756051 - 338.7386977- 091.426935
domenica 25 marzo 2012
COME CAMBIA LA PESCA IN EUROPA
COME CAMBIA LA PESCA IN EUROPA
A cura del dottor Erminio Di Nora
I governi europei, riuniti nel Consiglio Ue, stanno discutendo una nuova riforma della pesca sulla base di una nuova proposta della Commissione.
L’intervento è ritenuto “urgente” semplicemente perché da anni i pescherecci catturano una quantità di pesce superiore a quella che può essere ricostituita, esaurendo così i singoli stock ittici e mettendo in pericolo l’ecosistema marino. Attualmente, tre specie su quattro sono sovrasfruttate: l’82% degli stock del Mediterraneo e il 63% dell’Atlantico.
Il settore registra pertanto una diminuzione delle catture e ha di fronte un incerto futuro.
L’obiettivo è la sostenibilità delle quote di cattura per specie attribuite ai singoli stati entro il 2015. Questo vuol dire garantire la riproduzione degli stock e cercare di assicurare una redditività di lungo periodo, ovvero arrivare a una gestione accertata dei volumi.
Il primo passo cruciale è il divieto dei rigetti in mare che, si calcola, costituiscono il 23% delle catture totali . Questa pratica verrà eliminata secondo un calendario inequivocabile e con un accompagnamento finanziario. I pescatori avranno l’obbligo di sbarcare tutte le specie commerciali che catturano. I pesci sottotaglia non potranno essere venduti per il consumo umano. Dal 2013 tutto il pescato dovrò essere portato a terra e contato per le quote.
i è responsabile delle ispezioni?
I pescherecci devono essere in grado di fornire una documentazione completa di tutte le attività (trasformazione compresa) in modo da consentire il monitoraggio dell’obbligo di sbarcare tutte le catture, e quindi le catture sono di competenza degli Stati.
Attualmente i «piccoli» privati costituiscono il 77%per numero di imbarcazioni, ma solo l’8% in termini di stazza (dimensione delle navi) e il 32% in termini di potenza motrice. Il resto sono grandi pescherecci.
Dal 2014 si vuole un sistema di quote di cattura trasferibili attribuite alle imbarcazioni oltre i 12 metri . Le concessioni saranno ripartite dalle capitali con «modalità trasparenti» e comuni. Esse daranno diritto una fetta percentuale delle capacità nazionali, una sorta di licenza quantitativa per 15 anni, che gli operatori avranno facoltà di affittare o scambiare a livello nazionale. Si verrà insomma a creare un mercato delle quote a metà fra quello delle licenze dei tassisti e quello dei contratti di sfruttamento delle miniere. Il timore è che i pesci grandi possano mangiare i pesci piccoli.
La situazione in Italia
La nostra pesca è ancora piuttosto artigianale. Questo impedisce di guadagnare sui grandi volumi, come fanno Spagna e Francia, ma consente di puntare sulla qualità. Eppure le cose non vanno bene. Secondo il Wwf, la nostra pesca artigianale va meglio tutelata in quanto impiega il 50% delle braccia italiane; sono circa 14 mila persone con un giro di affari di circa 276 milioni all’anno di ricavi. Il problema è che le risorse hanno subito un declino, il 29% in meno di pescato annuale con una riduzione del reddito del 19%. Infine l’incremento delle spese dei carburanti (18%in sei anni), ha inciso sull’economia della pesca artigianale. Le nuove norme entrano in vigore dopo che il Consiglio (cioè i governi) e il Parlamento Ue si saranno pronunciati. L’attuazione sarà progressiva, secondo un calendario che precisa le varie scadenze. Il termine primo auspicato per l’entrata in vigore delle nuove norme è il gennaio 2013.
L’azione dell’Europa è efficace : il caso degli squali
Proprio in questi giorni il Consiglio ha finalmente messo al bando la pratica di pescare gli squali, tagliar loro la penna (prelibata per molti) e “buttarli” a morire in mare. Sinora c’erano delle esenzioni che hanno portato lo squalo a un passo dall’estinzione. Adesso non sarà più permesso a nessuno.
Detto questo, ci si chiede : come può una Regione prendere impegni in sede comunitaria nei confronti dei pescatori in un periodo così complesso e legato a ristrettezze socio-economiche imposte dalla stessa UE? Come può farlo un parlamentare europeo? Va bene che siamo in prossimità delle elezioni, ma non possiamo prendere in giro chi vive sul mare e per il mare, spesso in condizioni familiari ed economiche difficili.
sabato 24 marzo 2012
MINTURNO(lt),INIZIATIVE per Minturno
Una Nuova Vita Insieme per Minturno
Tutte le Vite sono tra loro collegate da un unico filo conduttore : l'anima, sorgente di sentimenti e di emozioni.
Con questo spirito un Comitato Civico Cittadino si è unito a un'aggregazione di giovani che hanno deciso di ri-generare il motore che spinge la classe politica minturnese.
Tutte le Vite sono tra loro collegate da un unico filo conduttore : l'anima, sorgente di sentimenti e di emozioni.
Con questo spirito un Comitato Civico Cittadino si è unito a un'aggregazione di giovani che hanno deciso di ri-generare il motore che spinge la classe politica minturnese.
Ognuno farà la sua parte, progettuale, programmatica, ma soprattutto sociale, diretta a recepire e trasmettere le istanze della gente.
Siamo disponibili e pronti a suggerimenti e confronti con quanti desiderano perseguire un obiettivo comune.
Insieme per dire :
Siamo disponibili e pronti a suggerimenti e confronti con quanti desiderano perseguire un obiettivo comune.
Insieme per dire :
No all'omertà e No all'indifferenza.
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