venerdì 9 settembre 2011

SCAURI(LT),LA LAMBORGHINI DELLA POLIZIA

LA LAMBORGHINI DELLA POLIZIA A SCAURI PER IL “LIFE’n’DANCE”
Educare alla legalità in strada grazie al divertimento
Si conclude domenica a Scauri, in piazzale Sieci, con il patrocinio del Comune di Minturno e l’ ospitalità di “Settembre a Scauri”, la sesta edizione della campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale “Life’n’Dance Safe Tour – la notte disco della Vita” promossa da Prefettura di Latina, Presidenza del Consiglio della Provincia di Latina, Astral, Polstrada, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Cri, Associazione Europea Vittime della Strada, Confcommercio, Avis ed Arcidiocesi di Gaeta ed ideata da Luigi Magliozzi.
A partire dalle ore 19 aprirà il villaggio in cui saranno presenti uomini e mezzi speciali delle Forze dell’ Ordine e degli altri partner della campagna. Si potranno provare le strumentazioni tecnologiche con cui si cerca di contrastare la piaga dell’ incidentalità stradale, come ad esempio il precursore e l’etilometro, ed assistere allo show delle unità cinofile delle Fiamme Gialle del Gruppo di Formia.
Saranno inoltre presenti la Lamborghini Gallardo della Polizia di Stato, il Polo Logistico dei Vigili del Fuoco ed il Ve.i.co.lo. della G. di F. che sicuramente non mancheranno di catalizzare l’attenzione dei numerosi visitatori.
Alla manifestazione, a conferma di quanto la Prefettura di Latina creda in questa campagna, interverrà il Vice Prefetto Francesco Del Pozzone.
Momenti di divertimento saranno regalati da bravissimi e simpaticissimi artisti di strada mentre la musica si fonderà con dei jingles che richiamano ad una guida prudente e responsabile.
“Il “Life’n’Dance” è una campagna di grande rilevanza sociale che punta ad emozionare, divertire e far riflettere sul valore della vita, nata per diffondere la cultura del rispetto delle regole e far capire le conseguenze di comportamenti scorretti che si registrano alla guida di un veicolo perché un Paese con meno vittime sulle strade è un Paese più civile”, spiega Luigi Magliozzi.
“Se ogni anno riusciamo a sensibilizzare nelle varie tappe  migliaia di persone, continua, il merito è della formula azzeccata che ha portato questa iniziativa ad essere inserita tra le attività istituzionali delle Forze dell’Ordine ed a godere delle prestigiose adesioni del Presidente della Repubblica e del Presidente del Senato. Oltre a ringraziare il Prefetto Antonio D’Acunto ed il Senatore Michele Forte,  è doveroso sottolineare la sensibilità di aziende come Soes, Reda Auto, Unipol-Ugf Assicurazioni e Centro Commerciale Itaca che hanno creduto nei valori che il “Life’n’Dance” da sei anni promuove”.

GAETA(LT),dalla Stazione Navale di Addestramento di Gaeta

PASSAGGIO DI CONSEGNE ALLA SCUOLA NAUTICA
DELLA GUARDIA DI FINANZA DI GAETA 
Nella mattinata del 9 settembre 2011, presso la Stazione Navale di Addestramento di Gaeta, si è svolto il passaggio di consegne del Comando Sezione Unità Navali Addestrative fra il Ten. Michele Petrone ed il Ten. Alessio Mainieri.
L’Ufficiale cedente, lascia il comando della Sezione dopo circa due anni di servizio alla Scuola Nautica di Gaeta, ove ha svolto anche l’incarico di Comandante delle Nave Scuola “Giorgio Cini”; andrà ad assumere il comando della Sezione Operativa Navale di Salerno.
Il nuovo Comandante, che ha svolto in precedenza, diversi incarichi di carattere operativo, reggendo da ultimo, il comando dalla Sezione Operativa Navale di Imperia, si dedicherà da oggi, alla delicata attività addestrativa che costituisce il nucleo fondamentale del prestigiose Istituto di Istruzione.

venerdì 26 agosto 2011

Azioni per la DIFESA DELLE AREE CASTANICOLE DEGLI AURUNCI

AZIONI PER LA DIFESA DELLE AREE CASTANICOLE DEGLI AURUNCI DALLA VESPA CINESE.
    La Direzione Regionale Agricoltura della Regione Lazio, Servizio Fitosanitario Regionale e Innovazione in Agricoltura, ha comunicato al Presidente della XVII Comunità Montana “Monti Aurunci”, Nicola Riccardelli, che nell’ambito del programma regionale di lotta biologica al Cinipide galligeno del castagno (la vespa cinese) è in corso di valutazione la zona degli Aurunci quale sito di lancio per l’anno 2012 del Torymus sinensis, l’antagonosta naturale del parassita cinese.
    Nel mese di luglio il Presidente della XVII Comunità Montana, Nicola Riccardelli, aveva chiesto l’intervento dell’Assessorato Regionale alle Politiche Agricole per tutelare le aree castanicole presenti nel comprensorio degli Aurunci dai danni che stanno subendo a seguito della diffusione del parassita Cinipide galligeno del castagno. Un parassita vorace che sta compromettendo gravemente la produzione castanicola degli Aurunci soprattutto nel Comune di Spigno Saturnia ove annualmente, nel mese di ottobre, si svolge la sagra delle castagne spignesi, un prodotto tipico degli Aurunci.
    La Regione Lazio, per consentire di lottare biologicamente il parassita Cinipide galligeno del castagno, ha finanziato l’apertura nel viterbese del primo centro di moltiplicazione e allevamento del Torymus sinensis  nell’azienda sperimentale ARSIAL di Caprarola, per rendere autosufficiente il Lazio riguardo al reperimento dell’antagonista naturale del parassita cinese, per debellare la diffusione del parassita medesimo.
    Il Presidente della XVII Comunità Montana, Nicola Riccardelli, evidenzia che l’attenzione della Regione per la difesa delle aree castanicole degli Aurunci dal parassita cinese costituisce un importante momento di cooperazione tra le istituzioni del territorio e la Regione medesima per valorizzare i prodotti tipici locali. In tale contesto le azioni di lotta biologica al parassita cinese, oltre ad essere l’unica strada percorribile per la difesa dei castagneti degli Aurunci, permetterà di salvaguardare la salute degli operatori agricoli garantendo nel contempo ai consumatori un prodotto salubre e di qualità.

Gaeta(LT),Il Distretto Sanitario è realtà

L’Asl risparmia 500mila euro l’anno
Raimondi: premiata la nostra azione politica che guarda al comprensorio
Il Sindaco Raimondi esprime soddisfazione per il trasferimento del Distretto Sanitario da Formia al presidio Mons. Di Liegro a Gaeta.
“Finalmente i nostri sforzi vengono premiati e soprattutto si porta a termine un’operazione di contenimento dei costi che avrà ricadute positive sui cittadini del Sud Pontino. Infatti, il trasferimento consentirà di risparmiare oltre mezzo milione di euro tra affitto e utenze che si pagavano al Caposele ed inoltre era una delle condizioni indicate dai tecnici dell’Asl di Latina nel 2010 per non tagliare alcun posto letto o servizio nel nostro territorio – afferma il Sindaco Raimondi - Ci siamo messi immediatamente a disposizione della direzione Asl per alcuni interventi che ci sono stati segnalati circa la viabilità, la segnaletica e l’illuminazione”.
“Inoltre, all’interno di un’offerta sanitaria che guardi al comprensorio del Golfo trovo molto fastidioso questo «balletto» dei reparti e condivido il pensiero di Lina Pasciuto, presidente del Tribunale dei Diritti del malato. Ritengo che Malattie Infettive non possa stare all’interno di Medicina Generale a Formia perché stiamo parlando del trattamento di patologie che necessitano di strutture che non facciano propagare le infezioni – aggiunge Raimondi - Per quanto riguarda Dialisi, invece, questa deve stare in una struttura attrezzata per eventuali emergenze: portare questo reparto da Formia, dove funziona bene, a Gaeta non consentirebbe di mantenere un accettabile livello di assistenza e sicurezza dei pazienti”.
“Infine, sempre in un’ottica comprensoriale, la vera sfida è avere a Gaeta una Day Surgery di alta qualità in modo da diventare l’Ospedale diurno di tutto il Basso Lazio ed un punto di riferimento per le piccole operazioni di chirurgia. Resta da parte dell’Amministrazione di Gaeta la ferma contrarietà al decreto 80 della Polverini che ha ridotto la sanità della provincia di latina ed in particolare del sud pontino un colabrodo con gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini e non riuscirà ad ottenere (e questo sarà il tempo a dimostrarlo) quei risparmi sperati – conclude il Primo Cittadino - Quanto detto evidenzia un’azione politica che non si lascia frenare da logiche campanilistiche o giochetti politici ma che ha come punto di riferimento il diritto alla salute dei cittadini di Gaeta e del Golfo”.

mercoledì 6 luglio 2011

I DOLCI NON FANNO INGRASSARE I BAMBINI

SORPRESA: I DOLCI NON FANNO INGRASSARE I BAMBINI
I RISULTATI DI UNO STUDIO AMERICANO.
(DIRE - Notiziario Minori) Roma, 5 lug. - Mangiare dolci non fa ingrassare i bambini? Abbiamo pensato il contrario per decenni ma ora arriva una nuova ricerca a smentire, tutto. Si tratta di uno studio della Louisiana State University negli Stati Uniti: e' stato cosi' scoperto che, i bambini che mangiano regolarmente barrette di cioccolato o dolciumi, hanno meno probabilita' di ingrassare rispetto ai coetanei. Da adulti, i bambini che hanno mangiato molti dolci sarebbero tendenzialmente piu' magri.
Ma non solo bambini: anche gli adolescenti che mangiano molti dolciumi hanno meno probabilita' di ingrassare. La ricerca e' stata anche pubblicata dalla rivista Food and Nutrition Research.
Nello studio i ricercatori hanno monitorato piu' di 11.000 bambini e ragazzi di eta' compresa tra i 2 e i 18 anni d'eta' dal 1999 al 2004.
I bambini che mangiano dolci hanno il 22 per cento di probabilita' in meno di essere obesi o in sovrappeso da adulti, ovviamente rispetto ai coetanei che non ne hanno mangiati.
I bambini golosi, hanno livelli piu' bassi della proteina C-reattiva; chi invece ne ha livelli molto alti, avrebbe molte probabilita' in piu' di sviluppare problemi cardiaci e altre malattie croniche.
"I dolci - ha detto Carol O'Neil, che ha coordinato lo studio - non devono sostituire i nutrienti nella dieta. Si tratta di uno speciale trattamento e deve essere goduto con moderazione" .
(Wel/ Dire)

lunedì 20 giugno 2011

Campagna di informazione sulla sicurezza in edilizia

Indagine 2010 A.S.C.
84,4% i cantieri del Lazio che presentano almeno un’inadempienza
l’Associazione lancia una campagna di informazione sulla sicurezza in edilizia

Partirà domani, 21 giugno, e si concluderà a settembre, la campagna di informazione e sensibilizzazione sulla sicurezza in edilizia promossa da A.S.C. - Associazione per la Sicurezza delle Costruzioni del Lazio.

Costituita nel 2009 dalle federazioni sindacali regionali dell’edilizia Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, A.S.C. - libera associazione senza scopo di lucro - opera all’interno del sistema Edilcassa, al quale aderiscono cooperative, artigiani e PMI delle costruzioni del Lazio, con l’obiettivo di rafforzare la tutela, la sicurezza e la salute dei lavoratori del settore, sia all’interno del cantiere che in qualsiasi altro luogo di lavoro.

Ai nastri di partenza, la campagna di informazione sulla sicurezza in edilizia si articolerà in 30 assemblee con i lavoratori dei cantieri della regione, e prevederà la diffusione di materiali e opuscoli informativi, sopralluoghi preventivi in cantiere, sessioni di formazione rivolte ai lavoratori. Le assemblee, che si svolgeranno presso i cantieri coinvolgendone i lavoratori, verteranno sia sulla normativa in materia di sicurezza, a partire dal Testo Unico (D.lgs n.81/2008 e s.m.i.), che sull’applicazione delle norme di buona prassi, attraverso un confronto aperto con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (R.L.S.T.) di A.S.C. e l’impiego di una metodologia semplice e diretta.

L’iniziativa nasce a seguito dello scenario emerso dai sopralluoghi effettuati nei cantieri del Lazio, aderenti al sistema Edilcassa, dai 6 Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (R.L.S.T.), nei primi 12 mesi di attività dell’Associazione, ovvero dal 1° novembre 2009 al 31 dicembre 2010... 

mercoledì 15 giugno 2011

Incontro con i Comuni rivieraschi a Roma

Si è svolto in Via Parigi a Roma un incontro tra l'Assessore nal Turismo Zappalà e i responsabili del demanio marittimo della regione Lazio.
Sono stati invitati tutti e 24 i comuni rivieraschi ma pochi hanno aderito. I primi ad arrivare sono stati l'assessore al Demanio Antonio Ciano di Gaeta,il Sindaco di Ponza e la Dott. Giancotti per il comune di Ventotene. L'assessore Zappalà, uomo di esperienza politica ha parlato del Turismo nel Lazio, della campagna mediatica che sta proponendo in Italia con un proprio sito Web e presso 18 stazioni ferroviarie italiane con pannelli giganti che mostrano le bellezze della nostra regione invitando i turisti a visitarla. Campagna che nei prossimi mesi sarà ripetuta nei porti e negli aeroporti europei. "Una iniziativa molto interessante-dice Ciano- ma abbiamo bisogno di infrastrutture capaci di accogliere milioni di turisti e prezzi competitivi. Roma e il Lazio offrono paesaggi unici, spettacolari, laghi,chiese secolari,conventi da visitare, spiagge bellissime, siti archeologici di interesse mondiali,borghi medievali che, solo a vederli, fanno mozzare il fiato. Abbiamo siti demaniali inutilizzati, caserme, cinte murarie secolari da ristrutturare. Gaeta, grazie al federalismo Demaniale, ha chiesto al Demanio 81 beni, aspettiamo la firma dei decreti attuativi, che ritardano a venire. Si parla di ottobre, vogliamo essere ottimisti. Questi beni sono una ricchezza inestimabile per il nostro territorio e non parlo solo di Gaeta. Roma ha a disposizione centinaia di strutture: caserme,conventi, poligoni,teatri,siti archeologici che, da soli,  potrebbero dare lavoro a migliaia di giovani. A Gaeta, quando era governatore Marrazzo, con una operazione unica, siamo riusciti a portare sotto la giurisdizione della città la Caserma San'Angelo, la casina rossa, l'orto botanico borbonico, la palazzina degli ufficiali da adibire a sito per i parchi del Sud pontino e la chiesa di San Michele. Queste strutture dovevano essere ristrutturate. La regione deve spenderci 29 milioni di euro, ma tutto è fermo, speriamo che il commissario del parco si attivi per recuperare quel manufatto.Monte Orlando potrebbe rappresentare il bacino culturale e religioso dell'intero territorio, non solo di Gaeta. Ma tutto è fermo. Con Marrazzo ,tramite il Dott. Raniero de Filippis erano cominciati lavori oggi interrotti, la Chiesa di San Michele e la palazzina degli ufficiali erano state quasi ristrutturate, poi tutto si è fermato. L'erba cresce sta  divorando nuovamente il sito. Una vera catastrofe. Se abbiamo trovato nell'assessore Zappalà una persona intelligente e pratica la stessa cosa non possiamo dire  giunta Polverini. A Gaeta sono stati tolti 26 milioni di euro per il completamento della Ferrovia Formia Gaeta, noi li vogliamo. Sono stati stornati 2 milioni di Euro che ci erano stati assegnati dalla Litorale Spa, dovevano servire a rifare i marciapiedi di Via Bologna e di Via Fontania. La Litorale SPA è stata cancellata dalla giunta di destra. Vorrebbero chiuderci l'Ospedale Don Luigi Di Liegro, sono norizie allarmanti. La sanità in provincia di Latina è in pareggio, chiudessero le strutture in deficit che insistono su Roma, togliessero alle strutture private le sovvenzioni che la Regione Lazio elargisce. Abbiamo accolto con piacere dalla bocca dell'assessore Zappalà che entro luglio il Consiglio della Regione  approverà il PUA regionale dopodichè ogni comune potrà apportare variazioni.Questa è una notizia ottima, come abbiamo apportato modifiche al regolamento regionale del 15 luglio 2009 approvato dalla giunta Marrazzo, sperando che siano accolte. Comunque abbiamo instaurato un ottimo rapporto con L'assessore Zappalà, che ci ha comunicato anche la modifica al regolamento regionale per  i pontili di attracco che in questo momento assillano l'isola di Ponza.
                                                                                  Partito del Sud Gaeta